[ : ] Ciao Robot è un documentario.
Un documentario sui robot e sul rapporto tra i robot e l'uomo. Le macchine stanno diventando sempre più autonome, sempre più capaci di assumere decisioni. Quali pericoli potrebbero sorgere in un futuro ormai prossimo?
Il nuovo Handbook sulla robotica è stato presentato all'International Conference on Robotics and Automation 2008 a Pasadena, la più importante Conferenza internazionale sul mondo della ricerca robotica. L'handbook on Robotics edito da Springer è un lavoro lungo molti anni curato dai famosi robotici Bruno Siciliano e Oussama Khatib. Il testo fornisce una completa visione dei risultati già raggiunti dal settore, a livello internazionale, e presenta le più recenti ricerche in robotica. Dagli elementi fondamentali della disciplina ai nuovi aspetti relativi alle implicazioni etiche e sociali delle sue applicazioni, il manuale definisce i nuovi standard per i futuri sviluppi, e le prossime sfide che questa disciplina scientifica dovrà affrontare.
Una punta di orgoglio per noi che ci occupiamo di Roboetica è che un intero capitolo dell'handbook è dedicato alla roboetica (il capitolo è stato curato da Gianmarco Veruggio e Fiorella Operto di Scuola di Robotica).
Per saperne di più clicca qui!
E' ufficiale. Oscar Pistorius, l'atleta che corre i duecento metri con due protesi in carbonio al posto delle gambe, potrà partecipare alle Olimpiadi di Pechino. Non alle Paraolimpiadi, ma alle olimpiadi vere e proprie...
Ecco il comunicato della Iaaf:
«La Iaaf è lieta di annunciare che il Tas ha deciso che Oscar Pistorius potrà partecipare alle competizioni disciplinate dai regolamenti della Iaaf», secondo la federazione internazionale di atletica leggera, «è la fine di un processo nel quale Pistorius e Iaaf hanno collaborato per risolvere il problema se le protesi ’Cheetah’ fornissero o meno a Pistorius un vantaggio nelle competizioni. Il Tas ha stabilito che «al momento» non ci sono "elementi scientifici sufficienti per provare che Pistorius ottenga dei vantaggi dall’uso delle protesi. Di conseguenza è stato deciso che può correre».
Pensate che sia una sentenza giusta, o si aprono le strade al doping tecnologico?
Ecco l'elenco di tutti i nostri articoli e dei nostri video su Oscar Pistorius:
Di emanuele (del 13/05/2008 @ 10:12:18, in Robot, linkato 91 volte)
Si avvicina l'estate e anche per i robot scatta la voglia di mare...ovviamente sto scherzando Ecco un video interessante:
La barca che vedete è totalmente autonoma, e ha partecipato al concorso Microtransat 2007.
Non deve essere facile progettare una barca a vela autonoma, pensando alle variabili in gioco: vento, correnti, onde, ambiente ostico.
Il 29 Settembre inizierà la nuova edizione in Portogallo.
"Soldati sotto alta sorveglianza". E' questo il titolo di un articolo su Le Monde. Il giornalista Michel Alberganti, dopo aver scritto che le operazioni militari del futuro vedranno impiegati robot pilotati a distanza, si chiede se ciò non accadrà anche ai soldati. I militari di domani saranno costantemente collegati al sistema di informazione dell'esercito e in questo modo sarà possibile valutare - in tempo rale - la loro posizione, il loro stato di salute e, anche, il loro grado di combatività.
Di emanuele (del 06/05/2008 @ 12:31:50, in Robot, linkato 116 volte)
Molti di noi sono cresciuti con un cartone animato giapponese "Holly e Benji" che raccontava le avventure di una squadra di calcio e nel particolare di un attaccante e di un portiere. Non mi sorprenderei se molto presto vedessimo uscire un cartone animato su i robot calciatori! Infatti negli ultimi 5 anni questo settore ha fatto passi da gigante.
Il filmato che vi mostro è stato fatto alla fiera di Hannover durante la robocup tedesca (i German Open Robocup). Uno studente sta provando uno dei robot calciatori.E sembra una sfida. Ovviamente ancora siamo molto lontani dall'immaginarci robot calciatori ma queste immagini ci fanno vedere come il robot è in grado di seguire il pallone e in qualche modo di "giocarlo". Nei prossimi giorni vi mostrerò i video fatti durante la partita,quella vera fra due squadre robotiche.
Oggi (come tutti i giovedì), sul blog di IMagine, potete trovare RoboticaMente: una rubrica di robotica tenuta da Emanuel Micheli di Scuoal di Robotica. Un nuovo spazio rivolto alla tecnologia e all'innovazione, un nuovo spazio in cui parlare dei vantaggi e dei problemi che le macchine intelligenti potranno procurarci.
Da domani sarò all'Hannover Mess per raccontarvi l'evento robotico tedesco dedicato alle scuole e alle università. Inoltre oltre alle gare della robocup, a cui partecipano alcuni team italiani, avrò l'opportunità di vedere la vera epropria fiera di robotica che si tiene egi padiglioni attigui a quello delle gare! per cui seguiteci per avere news fresche dal mondo della robotica.
Da oggi, sul blog di IMagine, nasce una nuova rubrica di robotica: avrà cadenza settimanale e sarà tenuta da Emanuel Micheli di Scuoal di Robotica. Un nuovo spazio rivolto alla tecnologia e all'innovazione, un nuovo spazio in cui parlare dei vantaggi e dei problemi che le macchine intelligenti potranno procurarci.
La robotica in ambienti estremi è uno dei settori che promettono di espandersi sempre più nell'evoluzione robotica che si sta sviluppando sotto i nostri occhi. Sostituire l'uomo nell'esplorazione di ambienti pericolosi è una dei primi compiti della robotica di servizio. E ovviamente i due ambienti estremi per eccellenza sono lo spazio e l'ambiente marino. Grazie ai robot utilizzati fino ad oggi in questi settori si sono raggiunti traguardi significativi che in conferenza verranno raccontati dal prof. Rovetta del Politecnico di Milano (che parlerà di Robotica per l'esplorazione dei pianeti) e Gianmarco Veruggio, ricercatore del CNR-IEIIT e presidente di Scuola di Robotica che parlerà di Robotica sottomarina e delle sue missioni ai poli.
L'evento è stato organizzato in maniera non tradizionale e il pubblico potrà prima dell'incontro con gli esperti condurre dei laboratori in cui toccare con mano dei robot didattici.
Per saperne di più:
Leggi il sito del Museo della Scienza e Tecnica di Milano
Pistorius è l'atleta sudafricano che, nonostante due gambe amputate corre alla stessa velocità dei normodotati, corre con tempi che gli permetterebbero di partecipare alle olimpiadi. La Federazione internazionale gli vuole però impedire questa partecipazione e il suo caso è diventato quasi "politico". Oggi la storia infinita di Pistorius torna sui giornlai italiani: "il Tas (Tribunale arbitrale dello sport) di Losanna ha fissato per il 29 e 30 aprile l’udienza per discutere l’appello del velocista sudafricano contro l’esclusione dalle gare per normodotati, decisa dal Consiglio della Federatletica mondiale (Iaaf)". Ma perché la Iaaf non vuole che Pistorius corra con i normodotati? E' forse una Federazione razzista, che muove contro l'integrazione dell'handicap? Oppure è semplicemente una Federazione chenon vuole creare un pericoloso precedente? Tutto il "buonismo" si schiera con Pistorius non riuscendo a guardare avanti. Ieri le protesi permettevano agli atleti di correre ma con tempi nettamente inferiori a quelli dei normodotati. Oggi grazie allo sviluppo delle tecnologie, grazie ad arti artificiali sempre più leggeri e flessibili, i tempi degli atleti paraolimpici si stanno riducendo sensibilmente e si avvicinano sempre più a quelli dei normodotati. Ma cosa succederà domani? Domani le protesi permetteranno tempi di molto infieriori a quelli realizzabili con gambe sane: costituiranno un vero e proprio dopping (tecnologico). Ci saranno ancora olimpiadi regolari?
Di emanuele (del 01/04/2008 @ 10:20:13, in Robot, linkato 198 volte)
Gli argomenti trattati su questo sito e soprattutto dal documentario "Ciao Robot - La nascita della roboetica" sono oggetto di numerosi articoli di questi giorni su alcuni quotidiani nazionali.
Per capire meglio i temi trattati dal documentario eccovi il trailer:
Condivido con voi gli articoli usciti sulla robotica fra ieri e oggi:
Da "La Repubblica" del 31 Marzo:
Gli automi anti-infotunio.
Questo articolo di Francesca Tarissi parla del progetto europeo PHRIENDS e di come sia importante far interagire uomini e macchine in maniera sicura.
L'Italia terreno fertile di sperimentazione: In questo articolo di Catia Barone si introduce la Chirurgia Robotica.
Mentre in "Quei robot in sala ispirati dal genio di Leonardo" di Stefania Martani si parla più approfonditamente di robotica chirurgica e del numero di robot usati in Italia.
Mentre per quanto riguarda la robotica educativa ecco un premio dato a una scuola che usa i robot come strumento didattico da anni:
"Un robot per studiare" si intitola infatti l'articolo de "La Stampa" di oggi.
Domani presso il prestigioso Istituo Corni di Modena si terrà la conferenza "I robot che difendono l'ambiente".
Il relatore sarò io
Parleremo dunque ai ragazzi (oltre 400 studenti) del Corni e a due scuole collegate in video conferenza di come la robotica possa essere usata come strumento di monitoraggio, studio e difesa dell'ambiente.
Mostrerò i filmati caricati su you tube di Ciao Robot in modo che i ragazzi possano essere direttamente coinvolti nello studiare gli sviluppi della robotica partendo da casi pratici e non nascondo che "Ciao Robot" grazie ai filmati pubblici è uno strumento molto forte per approcciarsi al robotica vedendone subito le applicazioni reali.
Qui vi mostro il video di Robovolc, robot sviluppato dall'Università di Catania per studiare da vicino il vulcano Etna.
La Conferenza di domani si terrà all'interno della Manifestazione "Un Pozzo di Scienza" che da anni coinvolge le scuole dell'Emilia Romagna alla scoperta della Scienza!