Giuseppe O. Longo
Docente di Teoria dell'informazione presso l'Università di Trieste, è uno dei più prolifici autori di saggi e libri sulle conseguenze sociali dello sviluppo teorico. Fra questi ricordiamo: “Il nuovo Golem” (1998), “Homo Technologicus” (2001), “Il simbionte” (2003). Negli ultimi anni si interessa soprattutto di intelligenza artificiale, problemi della comunicazione e dei risvolti etici dovuti al progresso tecnologico.
Laureato sia in ingegneria elettronica che in matematica ha sempre saputo coniugare il proprio amore per la scienza con quello per le materie umanistiche. Grazie a questa capacità è un noto divulgatore scientifico, narratore, drammaturgo e attore. E’ intervenuto nel 2006 nel dibattito sulla roboetica a Genova in occasione dell’Atelier organizzato da Scuola di Robotica con l’intervento intitolato: “The Body-Cody Problem: a bizzarre post human perspective”.

In questo articolo presenta il dualismo Corpo-Mente riferito all’interazione fra le due componenti cartesiani dell’essere umano: la res extensa (il Corpo) e la res cogitans(la Mente). Oggigiorno problemi simili coinvolgono le relazioni fra la materia e l’informazione (o fra l’hardware e il software).
Come interagiscono Materia e Informazione? Può il corpo di un essere umano essere totalmente codificato in pura informazione? Se non lo fosse qual è la relazione fra il Corpo e il suo Codice? Questo è il problema del “Codice-Corpo” (Body-Code) che è stato analizzato dal prof. Longo all’atelier sulla roboetica.
Clicca sull'icona a sinistra per scaricare il paper dell'intervento del prof. Longo all'Atelier on Roboethics 2006
Il prof. Giuseppe O. Longo ha scritto numerosi libri, ricordiamone quello legati ai temi delle conseguenze sociali dello sviluppo tecnico: “Il Nuovo Golem” (1998) “Homo Technologicus” (2001) “Il simbionte” (2003)
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